Nella complessità dello scenario politico attuale, c’è un tema che appare particolarmente acceso all’interno del dibattito interno all’area culturale vicina a Gianfranco Fini. E’ un tema importante, serio, che merita il massimo rispetto. Noi di Palermo Oltre riteniamo tuttavia che sia in qualche misura un… falso problema. Il tema è quello relativo al presunto conflitto tra diverse sensibilità dentro la destra moderna: la c.d. “anima sociale” e la c.d. “anima liberale”. Continue Reading →
A più di 72 ore dalle votazioni (ma a scrutinio non totalmente finito) credo sia necessario, giusto e opportuno fare qualche considerazione sulla campagna elettorale, sui risultati e sulle prospettive. Continue Reading →
Istituire il Museo di Palermo, con tracce e testimonianze della gloriosa e millenaria storia della città, dai Greci, ai Normanni, agli Arabi. Ampliare e valorizzare la fruibilità del sistema museale comunale e della biblioteca, coinvolgendo i privati nell’erogazione di servizi e consentendo l’accesso anche in orario serale o nei festivi.
Istituzione giornate della cultura, in cui destinare parchi, ville o vie chiuse al traffico a mostre di artisti, esposizione, libri, saggi teatrali dei ragazzi, ecc.
Water Front: Palermo ha una costa splendida ed estesa, va bonificata, rendendo un grande servizio all’ambiente e resa fruibile, anche a livello balneare, alla cittadinanza. Si possono prevedere moli galleggianti e servizi commerciali, anche a beneficio dei pescatori di alcune zone, come l’Acquasanta.
Centro Storico e mezzi pubblici:
Le vie del centro come las Ramblas catalane: centro storico a traffico limitato, con grandi aree parcheggio in aree limitrofe e un capillare servizio di bus navette e convenzioni con taxi a basso costo. Le vie più belle vanno chiuse al traffico, prevedendo spazi appositi per il transito di bus turistici.
Autobus notturni per il centro: favoriamo la “movida”! le casse dell’AMAT sono al collasso, tali linee notturne saranno finanziate con appositi abbonamenti validi solo di notte (dalle 20 alle 6) e con convenzioni e partnership con i gestori dei locali del centro.
Verde pubblico, parchi e ville:
La Favorita come Hide Park o il Prater! Uno degli spazi verdi più belli d’Europa, va curato e reso fruibile alle famiglie, ai bambini, agli anziani, creando spazi in cui passeggiare, andare in bici, fare sport, consumare un pasto. Il progetto andrebbe realizzato con la collaborazione dei privati senza pesare eccessivamente sulle casse comunali.
Nella stessa ottica, curare tutte le ville comunali, rendendole spazi idonei per le famiglie, con servizi per i più piccoli.
Difendiamo Fondo Luparello: il centro direzionale regionale va fatto, ma altrove. Fondo Luparello è un polmone verde di grande valore, peraltro in una zone che per assetto idrogeologico non sopporterebbe una massiccia cementificazione.
Tutela del lavoro dipendente, NO alle delocalizzazioni:
Il comune deve farsi promotore, di concerto con le parti sociali, di un tavolo tecnico con tutti gli attori del processo (aziende private, ministero, parti sociali, regione, ecc.) che convinca le grandi imprese presenti sul territorio a non trasferire all’estero le unità produttive, che danno lavoro a tanti palermitani.
Sostegno disabili, associazionismo e volontariato:
Rispetto corsie preferenziali e aumento posteggi riservati a disabili, controlli più accurati sul rilascio dei pass, progressivo abbattimento barriere architettoniche.
Sostegno concreto (logistica, agevolazioni, ecc.) per le associazioni che operano nel sociale, in aiuto a chi soffre (es. malati terminali), ai minori o alle donne vittime di violenza: una città civile non può non sostenere chi soffre.
Dobbiamo farcene una ragione, tutti. Anche quelli che vorrebbero credere, o farci credere, che sia così: non è il famigerato traffico di benigniana memoria il problema principale a Palermo. Cosa Nostra non fa stragi eclatanti da qualche tempo e ha quasi tutti i capi storici in galera. Rispetto ai primi anni Novanta è più “sommersa”, per l’opinione pubblica, ma di certo non per questo ha rinunciato al tentativo di controllare e soffocare la società siciliana, in ogni suo ganglio vitale, dall’economia alla politica. Soprattutto la politica. Era forse pensabile che alla vigilia di una svolta, si spera, epocale per il Comune di Palermo Cosa Nostra se ne stesse in disparte, senza prendere parte ai futuri assetti di potere? Evidentemente no. Continue Reading →
Come ormai sapete tutti il 6 e 7 maggio si voterà per le elezioni amministrative. Il numero di candidati tra sindaco, Consiglio comunale e di circoscrizione è altissimo, circa 3000. Continue Reading →
Il giovane “problem solver” e l’anziano professore: quello che redimerà Palermo dal peccato e quello che “il Sindaco lo sa fare”. E che però, fino a pochi giorni fa, ripeteva anche “in aramaico” che non lo avrebbe mai più fatto. Questi due “personaggi” si candidano a salvare Palermo. Teoricamente distanti come pochi, per storie personali e posizionamento politico. O forse no?? Continue Reading →